Euro Teodori

EURO TEODORI nasce a Fermo il 3 luglio 1925.

Inizia da giovane a studiare musica ma è costretto ad interrompere gli studi a causa della guerra.

 

Negli anni ‘50 è a Roma dove intraprende la carriera cinematografica. Partecipa a 24 film fra cui: “Un palco all’opera”nel quale interpreta il personaggio di Rossini, “L’incantevole nemica”, “I morti non pagano le tasse”,  “El Alamein”, “Mio figlio Nerone” con Alberto Sordi e Gloria Swonson, “Il cielo brucia”, “I pappagalli” e “Uomini e lupi” con la regia di Giuseppe Santis nel quale è uno dei protagonisti insieme a Silvana Mangano ed Yves Montand.

Scansiona 16

 

 

 

 

Euro 2 corretto

 

 

 

 

 

 

Anima inquieta.
Curioso e soprattutto innamorato della musica torna nelle Marche dove riprende gli studi musicali e si diploma al conservatorio di Pescara.

 

 

 

Fonda  “Il Teatro Popolare per Fermo” con l’intento di avere una compagnia che esca dalla concezione ricreativa e  del semplice divertimento ma si prefigga lo scopo di un accrescimento culturale.
Scrive sei commedie dialettali, tuttora rappresentate, rivoluzionando nei contenuti i vecchi canoni tradizionali.

 

Eia!Eja! Eja!                                    Scansiona
Firmato Cazzaretta
La ricchezza de li puritti
Lu Sognu de Lisa
Come li fichi d’India
Dietro  ‘na nuvola lo sole

 

 

 

“Eja! Eja! Eja!” gira tutta l’Italia riscuotendo, malgrado l’osticità del dialetto, notevoli successi.
Le Compagnie “Oreste Calabresi” e “Te.Ma.” si aggiudicano, con questa commedia, il primo premio al Festival di Oliveto Citra “per aver saputo coinvolgere pubblico, giuria e critica in uno spettacolo di grande coralità”.
Per il forte contenuto sociale, le sue opere sono state a volte osteggiate come nel caso di “Lu sognu de Lisa” che nel ‘72 fu cancellata dal cartellone, malgrado il successo di pubblico, dopo una sola rappresentazione (il contenuto del testo tratta di lotte operaie e del divorzio) o di “Eja! Eja! Eja!”.

no images were found

 

 

 

Euro Teodori (insegnante al Conservatorio Rossini di Pesaro, sezione staccata di Fermo, fino al 1990) è essenzialmente un musicista, che ama fermare con segni ecolori la sua musica.

 

Scansiona 2

Scansiona 3

 

 

 

 

 

 

no images were found

 

 

 

Oltre cento le sue composizioni: quintetti, sinfonie, cantate, raccolte in sette  CD:

Vecchia Fermo mia
Music For Winds & Guitars
Ad Parnassum
InCanto
Grandine
3 Concerti e un bis
Pentaeurofonia

un’opera: “Dell’immaginario: il Cavaliere, la Sibilla”

DSCF0781.JPG orchestra euro

 

 

 

 

 

 

 

Costituisce l’Orchestra Cameristico-Sinfonica Picena, concerta con Gazzelloni, dirige l’Orchestra Giovanile di Budrio, collabora con il Maestro Edoardo Brizio e dirige “gli Archi di Praga”.

 

 

 


Lo sport ha animato la sua vita fin da giovanissimo, la sua grande passione: la bicicletta.

DSCF3979

 

 

 

euro

 

 

 

 

 

Pubblicazioni:
“Tra moschetti, turiboli e fanfare” (così eravamo noi)
“Sinfonia per Tre Archi”
“ Sei commedie e una città”
“Quarant’anni di ciclismo amatoriale nel fermano (e un po’ più in là)”
“Da via Sant’Anna”

20170709_004424 (1)

 

Scansiona

Personalità carismatica sa infondere nei giovani, dai quali è sempre contornato, l’amore per l’arte, la voglia di fare e soprattutto di fare bene.

Edit this page

 

DSCF5402

Euro Teodori muore a Monterubbiano il 16 luglio 2014 .

A salutarlo quel giorno si ritrovano senza darsi appuntamento diversi musicisti. Non ci sono parole, ma nel silenzio di quel luogo, sono le note a rendergli omaggio. Un clarinetto, i tasti del pianoforte, una chitarra, archi, fia ti e una voce che intona un canto, ne accompagnano dai balconi di Monterubbiano l’ultimo saluto. Non è un addio ma la conferma che l’arte è più che mai viva…

MUSICA IN ARIA nasce per ricordare quel momento e per non dimenticare Euro Teodori, attore e musicista marchigiano. Artista e personaggio eclettico, impegnato su più fronti: cinema, teatro, musica, composizione, poesia, pittura. L’evento è itinerante e tutti gli artisti che vi partecipano si incontrano, semplicemente e profondamente, in nome dell’arte e in sua memoria.